RAFFAELLE OLIVIERI
“Che la tua bellezza sia ogni volta il rovescio, la terra emersa della bellezza che ti porti dentro”

Il gioco di luci e ombre, lo splendore dei contrasti, la forma classica che ritorna continuamente e insieme la sperimentazione continua di Paola Bonomelli ci stupisce ogni volta. Da ognuno di questi ritratti, ciascuno vibrante di vita propria, cogliamo l’espressività e il calore che è tipico dei nostri sogni, dei nostri desideri.

Parte dal classico studio a matita, Paola, e adesso la precisione dei tratti si espande, si trasmette al colore, disegna la luce, struttura la forma.

Volti. Volti dai quali evapora il senso profondo della femminilità, l’ardore della trasparenza, la seduzione dell’eleganza. Sono immagini, immagini di donne, colte in giro e trasformate, elaborate in silenzio, nella solitudine dello studio, fino ad assumere la fisionomia inconfondibile e mutevole dell’artista. Come in “Donna distesa”, là dove calore avvolgente delle tinte, il preziosismo dell’abito, i motivi quasi vegetali sulla sinistra ci riportano a dimensioni perdute, vagamente estetizzanti a un armonizzarsi di forme, colori, umori. Oppure come in “Posa in Penombra”, dove il gioco dei contrasti, la bellezza del viso, la conturbante seduzione diventano attimo, fuggevolezza irripetibile da fissare sulla tela, essenza stessa del desiderio.

Altrove (”Verso Nord”, “Finestra”, “Portraits”) l’espressività dell’occhio perde volutamente consistenza, si sfilaccia, evoca metafisiche lontananze e la pittrice, non più coinvolta nel soggetto che ha lo sguardo perso verso un altrove, si sente libera di sperimentare, di trattare il volto come semplice materia, spunto, pretesto: l’abito si confonde col paesaggio, le venature del legno, le macchie di colore sottostante avanzano, inondano il volto che diventa legno, paesaggio, macchia di colore esso stesso.

Paola Bonomelli Studio Arte - “Che la tua bellezza sia ogni volta il rovescio,  la terra emersa della bellezza che ti porti dentro”